venerdì 9 aprile 2010

Addon control panel: cambiare gli addon in un solo click

 Da quando la blizzy ha dato l’opportunità di cambiare spec, molte classi, tra cui il mio amato Warrior, hanno la possibilità di interpretare più ruoli all'interno del gioco.

Questo significa che, come tanti, mi son ritrovato indifferentemente a tankare e a Dpsare, in base alle esigenze di gilda, ma anche a dover cambiare gli addons in base al ruolo della serata.

Passare 10 minuti di tempo nella loro scelta, con il rischio poi di perdere la "chiamata alle armi" del GM, era una cosa per me insopportabile, per cui, naufragando per Curse, ho scoperto questo fantastico addon: Addon Control Panel (ACP).

CARATTERISTICHE:permette di attivare e disattivare gli addons senza dover sloggare;
  • permette di definire sets personalizzabili e attivabili in ogni momento;
  • permette di cambiare gli addons con un solo click;
  • ordina gli addons in base alla esigenze di visualizzazione.

DOWNLOAD:
CURSE (come per tutti gli addons il file zip va scompattato in //interface/addon nella cartella principale di wow).

RAM:
non supera mai 140-160 kb/s (è come se non esistesse).

CUSTOMIZZAZIONE

ASPETTI DI BASE:
Loggando con un qualunque Pg e cliccando sul tasto  "esc" comparirà la nuova voce "Addon" nel menu di base.



Il menù ricorda molto la schermata iniziale della blizzard per la gestione degli addons. Vengono aggiunte alcune peculiarità come la possibilità di selezionare/deselezionare tutti gli addons contemporaneamente (Enable all/disable all), la possibilità di salvare degli addons in pacchetti predefiniti (Sets) e scegliere lo stile di visualizzazione più utile.



Come per il blizzard addon manager di base, anche in ACP, al passaggio del cursore sugli addons, appare una dettagliata descrizione delle caratteristiche di questi ultimi (modulo, autore, versione, breve descrizione delle caratteristiche, dipendenza e memoria utilizzata).



Da questa semplice interfaccia è anche possibile selezionare e deselezionare ogni singolo addon e/o suo modulo tramite un sistema a flag e addirittura proteggere gli addons ritenuti essenziali da errori di deselezione non volute, tramite una pratica interfaccia a lucchetto.
Selezionando il lucchetto infine apparirà una stellina come promemoria di tale protezione.


Scelti così gli addons basta cliccare sul tasto ReloadUI per tornare al gioco con gli addons caricati.


TIPO DI VISUALIZZAZIONE:
Appena sotto al titolo si può notare un menù a tendina che personalizza la visualizzazione in base alle proprie esigenze:



- Default: tipica visualizzazione in perfetto stile blizzard addon manager;

- Titles: poco da dire, addons ordinati secondo il loro titolo;

Queste 2 visualizzazioni risultano abbastanza simili e, secondo me, non hanno caratteristiche di rilievo.

- Ace2: lo schema di visualizzazione rispecchia le categorie presenti sui database di Curse e wowinterface; gli addons vengono così suddivisi da ACP in categorie (Buff, PVP, mail, quest, broker, bar, unitframe, ecc). Questo schema risulta molto utile in quei casi dove è necessario disabilitare/abilitare determinati generi di addons utilizzati in casi particolari, tipo aste o farming, ma che occupano inutilmente risorse al di fuori di questi contesti.

- Auctor: come da nome, gli addon vengono raggruppati in base all'autore.

- Separate LOD list: gli addons sono raggruppati in base alla loro attivazione, vale a dire, sempre attivi nel gioco (standard), attivabili su richiesta (on demand) e addons già presenti nel gioco base attivabili/disattivabili tramite interfaccia interna a wow (blizzard)

- Group By Name: gli addon vengono raggruppati in base al nome della suite di appartenenza; ho lasciato intenzionalmente questo stile di visualizzazione per ultimo perché lo ritengo il più utile. Molti addons, infatti, sono composti da più moduli che possono essere abilitati in base alle esigenze; il problema di fondo è che non sempre il nome del modulo è il medesimo della suite di appartenenza per cui capita di aver "addons sconosciuti".



L'esempio ideale è auctioneer suite; questo addon è composto da una serie di moduli alcuni dei quali non sono di semplice identificazione (ad esempio enchantrix).

Soprattutto quando se ne hanno molti (nel momento in cui scrivo conto 60 addons, lascio all’immaginazione quanti moduli sono presenti nella schermata di selezione), con questa particolare modalità di visualizzazione balza subito all'occhio le dipendenza di enchantrix alla suite di Auctioneer senza dover scorrere più e più volte la lista cercando manualmente le dipendenze; un bel sgravo di tempo.

inoltre non sempre tutti i moduli di un addon sono utili/necessari; ovviamente basta mantenere attivo il core dell'addon in questione e disabilitare tutti i moduli inutili che occupano risorse.

SALVATAGGI:
Una volta scelti gli addons, questi possono essere salvati in pacchetti personalizzati (sets) e ricaricarli in ogni momento.
Cliccando sul tasto “Sets” appare un menù a tendina con 9 set personalizzabili, un set di default più un set per ogni classe giocata almeno una volta.



Ogni set può essere rinominato in base alle proprie preferenze; come si può vedere dall’immagine sopra elencata nel mio caso ho creato 4 differenti sets per il mio main in base alle mie necessità (quest e farm o raid dps / tank), ma ognuno è libero di sbizzarrirsi.
Accanto al nome di ogni set è presente una parentesi con un numero; indica quanti moduli saranno attivi al caricamento di quel set.
Infine, è possibile scegliere di attivare (Add to current selection) o rimuovere (Remove to…) gli addons di un set dall’interno della lista degli addons già attivi.


CONCLUSIONI:

Secondo il mio parare ACP è un must have, fossi a recensire un videogioco lo definirei una killer application. Non solo è utile per chi come me ha un PG multiruolo, ma anche per tutti quei giocatori che posseggono molti Pg e, gioco forza, differenti addons da utilizzare. Leggero essenziale e minimamente complicato lo rendono il miglior addon  di questo genere in circolazione.

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